08 settembre 2009

Mykonos - l'arrivo




All’alba, anzi prima, il volo è per le 7.50, partenza per Mykonos.
Lo stacco non è immediato.
Anche al bar della Malpensa riesco a trovare lavoro: una crisi epilettica di una ragazza ucraina mi anima la colazione; mentre la soccorro, per quel poco che si possa fare, intorno la gente continua imperterrita a consumare brioches e cappuccini.
Forse la malattia del 21° secolo è l’indifferenza.
Chiuso questo episodio decolliamo per Mykonos lasciando Natasha al suo destino, cioè la squadra del 118 finalmente intervenuta e atterriamo dopo un paio d’ore in questa isola riarsa e ventosa.
Il tempo è clemente al mattino; dopo l’attesa fregatura in un ristorante in riva al mare ci riposiamo nel monolocale per qualche ora in attesa di decidere per il meglio.
Il meglio del tardo pomeriggio si rivela il noleggio di un “quad” per i prossimi cinque giorni.
Strano mezzo, metà moto, di cui possiede il tipo di guida, metà automobile, di cui possiede solo il numero delle ruote, per il resto è un aggeggio divertente, faticoso e instabile. Nel complesso comunque molto divertente.
Lo inauguriamo per un giro alla ricerca del supermercato ma soprattutto per una passeggiata verso il nuovo porto, durante la quale facciamo conoscenza con il temibile Meltèmi, il vento fresco che spira dal nord.
Cena vegetariano e promessa di ripartire l’indomani alla scoperta dell’isola.
Il paesaggio è brullo, la speculazione edilizia imperversa ed è vero che Mykonos è l’isola dei gay. Numerosi e felici dilagano dai ristoranti ai supermercati, finalmente liberi di manifestarsi.
Vedremo se all’interno dell’isola ci sarà qualcosa di meno artefatto e turistico di quanto abbiamo visto oggi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci voleva una vacanza per poter leggere un diario di viaggio simpatico e interessante! Nei prossimi giorni la seguiremo fedelmente!!. Buona vacanza Maddalena, Giuliana e Guido

ecografista ha detto...

Grazie; speriamo che sia interessante e simpatico:
a presto!

tweetie25 ha detto...

Bellissima la vostra foto col Quad!!! Chissà che comodità...;-)
baci