25 giugno 2012

Ancora idoneo...


Mr. Hyde – Allora com'è andata dottore, che questa mattina ha fatto la visita di idoneità fisica? Non sei più idoneo? Ti concedono la pensione anticipata?

Dr. Jekill – Spiritoso e maleducato come sempre. Mi hanno trovato un po' sovrappeso ma sostanzialmente idoneo.

Mr. Hyde – Un po' sovrappeso in nostro dirigibile diabetico, eh? 6, dico sei, voli in aereo nei prossimi dieci giorni, su e giù da questa torrida penisola, dall'ecografo a un ristorante passando per un birrificio, Fiumicino, Trastevere, Malpensa, Fontanarossa e Brucoli; metterebbe peso anche un AirOne...

Autoritratto a Istanbul
Dr Jekill – Diabetico sarai tu, ubriacone, e poi adesso ho deciso che dopo mi farò una settimana di trekking a piedi oppure una settimana di pedalata lungo l'Inn.

Mr. Hyde – In buona compagnia immagino...

Dr Jekill – No, mi dispiace deluderti, ma partirò da solo.

Mr. Hyde – E quale sarebbe la meta del trekking: il Cammino di Santiago o la Via Francigena?

Dr Jekill – Spiritoso; certo il Cammino sarebbe l'ideale, ma in una settimana potresti prenderne solo un assaggio.

Mr. Hyde – Ah allora sarà la Via Francigena!

Dr Jekill – Ma no, basterebbe attraversare un po' di Alpi o Prealpi, ma finirà che terminerò la ciclabile dell'Inn, iniziata quattordici anni fa e arenata a Kufstein. Così a Passau rivedrei il Danubio.

Mr. Hyde – Ma che romantico. E dimmi, pancione, scriverai le cronache sul blog, come un tempo?

Dr Jekill – Ci puoi giurare, a cosa serve se no l'Ipad, solo a refertare le ecografie di Catania?

Mr. Hyde – Vedremo, vedremo. E quando partiresti?

Dr. Jekill – Quando lo deciderà il primario, ovviamente. Per ora è preoccupato solo di mandare il ferie le sue più giovani collaboratrici e il dr. Stakanov; chissà quando verrà il mio turno...

24 giugno 2012

Vacanze e Adam's score, prima versione


Mr. Hyde – Buongiorno dottore, siamo di pessimo umore, vedo, come il tuo degno amico Paolo; Dio li fa e poi li accoppia...

Dr. Jekill – Devo riconoscere che incontrarti di mattina, quando si è di cattivo umore, migliora decisamente le cose; sei fortunato che non ho il porto d'armi e comunque, notoriamente e a differenza tua, non sono un violento.

Bratislava
Mr. Hyde – Credo ci sia qualcosa che ti rode sulle vacanze e i vacanzieri, almeno così ho letto. Non è male per uno che va in giro a dire che lavora dalla mattina alla sera.

Dr. Jekill – No, questa è una cosa seria. Noi tre, c'è anche Paolo della partita, siamo persone pubbliche e lavoriamo moltissimo. A volte sciupiamo le vacanze e le vediamo sciupare, e ci dispiace.

Mr. Hyde – Cosa vorresti dire? Ognuno fa e vacanze che gli pare!

Dr. Jekill – E tu sei un qualunquista; ognuno fa le vacanze che si merita!

Mr. Hyde – Che cazzata, adesso anche il qualunquismo; questa storia del qualunquismo, che poi pochi conoscono, è un cavallo di battaglia che usano i comunisti per insultare qualcuno che non si può definire altrimenti. Bene, fortunatamente il qualunquismo a differenza dei comunisti, dei nazisti e di tutti gli altri integralisti, non ha mai ucciso nessuno. Ma torniamo alle vacanze. Cosa volevi proporre?

Dr. Jekill – Vorrei proporre uno score; questa mattina presto ho messo a punto una tabella di excel, ovviamente provvisoria, in cui si introduce un punteggio per ogni parametro, ad esempio mèta, mezzo di trasporto, compagnia, dove si mangia, con chi si dorme eccetera eccetera.

Street food a Istanbul
Mr. Hyde – Sì, l'ho visto. A parte che tu disprezzi chi gira in camper, ma non si può mettere sullo stesso piano chi parte per le vacanze con una fiammante Audi A6 climatizzata, cambioautomaticata, sedili in pelle, strumentazione aeronautica, navigatore cibernetico, fidanzata minigonnata esperta “anche” in epistemologia... e chi parte con una Fiat 500 d'epoca. Se non mi sbaglio eri andato anche tu in Olanda con una Citroen 2 CV, lasciando a casa la Lancia Thema.

Dr. Jekill – Altra vita, altra moglie, altra filosofia, e comunque chi parte in Fiat 500 d'epoca e va a Pamplona ha lo stesso spirito di ci partiva in autostop dopo l'esame di maturità: tanto di cappello e punteggio moltiplicato per 5!

Mr. Hyde – Va bene, vediamo chi ti chiederà il questionario, chi avrà il coraggio di compilarlo sinceramente e chi ti darà qualche consiglio senza insultarti. A proposito, il tuo viaggio a Creta che punteggio ha rimediato?

Dr. Jekill – A parte che a Creta ci è andato Paolo, io gli ho solo dato qualche consiglio, comunque il punteggio è di tutto rispetto. 67.000 punti e poldo.

Mr. Hyde – Sì, solo perchè quello lì detesta i ristoranti italiani e mangia porcherie locali!

Dr. Jekill – Che discorsi, allora andiamo tutti in camper, portiamoci via il nostro pezzetto di casa, le nostre coperte, i nostri cuscini, la nostra scorta di barattoli di ragù alla bolognese, la fotocamera per la foto ricordo mentre la sciura sostiene la torre di Pisa e la canottiera di lana per quando è freddo.

Mr. Hyde – Vai, vai, che l'ultima volta hai dimenticato le etichette già pronte per spedire le cartoline a chi di dovere senza mettere il francobollo-tanto-chi-se-ne-frega!

Dr. Jekill – Le vere vacanze sono dentro di noi!

21 giugno 2012

In tre in Pronto Soccorso dopo cena


Mr. Hyde – Ma che bella serata! Ieri sera
Paolo è passato in ospedale dopo cena e ha visto tre visite di pronto soccorso: una puntura d’insetto, una “sospetta” cistite e un’orticaria.

Dr. Jekill – In effetti una serata utile socialmente e un po’ diversa; cos’avresti preteso, che un piccolo bambino fosse portato a passeggiare sul lungolago, concedendosi i genitori una turpe serata mondana all’con karaoke in contrappunto, mentre aveva ricevuto una puntura d’insetto dietro l’orecchio destro?

Mr. Hyde – Chissà che prurito!

Dr. Jekill – No neppure un po’; era molto incazzato perché aveva dovuto aspettare in Pronto Soccorso al caldo per 40 minuti inquantocchè nel frattempo era arrivato con l’elisoccorso un signore che aveva tentato di impiccarsi e la puntura d’insetto era finita ingiustamente in second’ordine. Anzi erano incazzati anche i genitori, che avevano dovuto aspettare al caldo.  

Mr. Hyde – All’orticaria era andata meglio: aveva telefonato prima, così Paolo lo ha saputo e ha detto in Pronto Soccorso di farla salire subito.

Dr. Jekill – Chissà che prurito!

Mr. Hyde – No, neppure un po’; l’orticaria durava da tre giorni e ormai stava passando.

Pipistrello ecografista
Dr. Jekill – Oh, povera piccola! E allora perché è arrivata?

Mr. Hyde – Nessuna partita in televisione, nessuna voglia di sesso con questo caldo, l’adsl on funzionava, libri in casa non ne avevano, giornali non ne leggono, la radio non gli piace, avevano già cenato, erano troppo stanchi per concedersi una passeggiata sul lungolago. Ma “capperi”! Come devono passare la serata due genitori sul lago? Andando in Pronto Soccorso; almeno lì c’è movimento…

Dr. Jekill – Sì, ieri sera c’era la movida, bisogna riconoscerlo. Nel corridoio dell’ostetricia c’erano ancora nonni e nonne di neonati alle 22.

Dr. Hyde – E cosa volevano? Mah… I neonati dormivano; ma i parenti sbirciavano anche nelle camere della ginecologia, le camere del mistero, dove le donne purgano i peccati della carne.

Dr. Jekill – Basta cazzate di mattina presto! E quella con la cistite sospetta? Paolo le ha fatto un’ecografia, povera piccola?

Mr. Hyde – Sì i genitori avrebbero voluto e preteso, ma io ho suggerito di essere irremovibile; ci mettiamo a fare ecografie anche dopo cena?
Era mercoledì, era dalle nove del mattino che faceva ecografie; ancora un po' alle scapole del gobbo sarebbero spuntate grifagne ali di pipistrello!  

Dr. Jekill – A Milano per un’ecografia si aspettano dai due ai sei mesi. Qui c’è una lista d’attesa che va sui cinque giorni. Come si fa ad aspettare cinque lunghi giorni con una bambina a cui arde la farfallina come falena incautamente avventuratasi su fiamma di candela in veranda?

Mr. Hyde – Si va in Pronto Soccorso. Non è lì che curano le urgenze?

17 giugno 2012

Pianosa


Pianosa 2012 - L'approdo
A Pianosa il tempo è finito. Dopo la chiusura del carcere nel 1998 l'isola è stata pressochè abbandonata.
Non che l'isola non sia abituata a queste temperie.
La cosiddetta villa di Agrippa venne edificata nel primo secolo AC e abbandonata due secoli dopo.
La sua storia degli ultimi due secoli è segnata dall'istituzione della colonia penale agricola voluta dal Granduca di Toscana nel 1858.
Lo stato unitario la riceve in eredità e la potenzia.
Prima della seconda guerra mondiale diviene un penitenziario per detenuti malati.
Viene usata anche per il confino dei “politici”.
Così l'ha conosciuta Sandro Pertini.
Forse qui Carlo Lucarelli ambienta uno dei suoi romanzi più completi, “L'isola dell'angelo caduto”.
Dopo la guerra la storia continua e verso il 1960 diverse decine di famiglie abitano sull'isola dove c'è anche una scuola. Ma sono famiglie di chi è a vario titolo all'attività e ala realtà carceraria
Nel 1998 il penitenziario chiude.
Tutti gli edifici, di proprietà demaniale, cadono in abbandono.
Abbandono ormai irreversibile, anche se rimane un albergo, gestito da ex detenuti, e se l'ambiente viene rigorosamente salvaguardato da divieti e restrizioni.
La balneazione e lo snorkeling si possono praticare ancora a cala Giovanna, ma l'atmosfera di Pianosa si coglie altrove.
Lo spirito e l'essenza dell'Isola si percepiscono passeggiando per la poche strade deserte, leggendo i segnali stradali senza senso, come fantasmi metallici che non vogliono perdere lo smalto fluorescente.
Il ricordo degli abitanti si perde dietro il portone arrugginito del macello, nei quaderni rimasti nella scuola, dentro le tombe divelte del cimitero.
Due vecchi giocattoli di plastica, dimenticati da una mano sensibile e pietosa, sono appoggiati sulla tomba di un bimbo morto a due anni nel 1910.
Alla sera il faro si accende senza un perchè, poco distante dalla stazione radar, impresenziata su un traliccio, che trasmette a schermi remoti segnali di navi che passano lente, lontane, distanti e silenziose.

13 giugno 2012

Ora anche all'Elba


Dr. Jekill – Ed eccoci qui in quest'angolo d'Isola d'Elba dove veniamo all'inizio di giugno, ormai da tre anni.

Mr. Hyde – Veramente l'anno scorso non c'eri, te n'eri andato a Istanbul con Paolo seguire un convegno di allergologia, di cui fra l'altro non capisci un c...

Dr. Jekill – Sei il solito esagerato e il solito maleducato; era un convegno molto interessante a Paolo aveva anche fatto delle belle fotografie di Istanbul.

Mr. Hyde - Che Paolo faccia delle belle fotografie è opinabile; comunque si arrangia, anche se metà dei suoi scatti sono scontati e potrebbe averli fatti uno qualunque di ogni comitiva di Giapponesi che si rispetti.

Dr. Jekill – Per te tutti gli uomini orientali con una fotocamera e tutte le donne orientali con il culo basso sono Giapponesi, ma ci sono anche i Coreani che non scherzano.

Isola d'Elba - Naregno - Forte Focardo e faro
Mr. Hyde – Qui non se ne vede,anzi, con i tempi di crisi si vedono anche pochi Milanesi.

Dr. Jekill - Va bene, ma siamo qui per parlare di questo delizioso convegno pediatrico all'Isola d'Elba, pieno di pediatri lombardi entusiasti.
Senti che bello l'accento con le vocali strascicate e la fine delle frasi declinata dolce, che connota i Milanesi e un po' anche i Comaschi del ceto medio-alto.

Mr. Hyde - Ma quale ceto medio-alto! Hanno imparato a strascicare le vocali come Ombretta Colli, ma si mettono in bocca il coltello, intingono i biscotti nel cappuccino e si leccano le dita come i barbieri di Morbegno a Milano Marittima.

Dr. Jekill – Beh, c'è tutto un po', noi siamo al tavolo con due Siciliani, un Francese e una Valtellinese, il buon gusto è salvo e le posate le usano da persone civili; e poi cos'hai contro i barbieri?

Mr. Hyde - Non pararmi dei barbieri. Per anni ho dovuto sopportarne uno che parlava solo di sport, prevalentemente calcio ma era un competente di quasi tutto.
A sentire lui tutti gli allenatori erano degli imbecilli e avrebbero dovuto ascoltare i suoi consigli!

Dr. Jekill – Certo, può essere un po logorroico, ma credo fosse bello sentir dissertare di Milan e Inter mentre ti tagliava diligentemente i capelli, e mi pare che ne avessi tanti e ricci e ribelli.

Mr. Hyde - Ma quale Milan e Inter! Quello seguiva anche la partite delle serie minori e pontificava pure sul risultato di Maracalogonis-Serracapriola; un giorno voleva uccidere l'allenatore del Roccella Jonica Calcio.

Dr. Jekill – Ah! E com'è finita, hai cambiato barbiere?

Mr. Hyde - Certamente. Quando ha tentato di spiegarmi come di doveva guidare una Formula 1 ho deciso di cambiare. Dopo varie peregrinazioni sono finito da un serio professionista di Barzio.
Stava un po' lontano e il parcheggio era difficile, però officiava in silenzio e se doveva chiedere qualcosa lo faceva sottovoce.

Dr. Jekill – Dai che si fa tardi; scendiamo a far colazione che poi il convegno questa mattina è interessante. Mi raccomando, non far fare brutte figure a Paolo, che deve stare in prima o seconda fila questa mattina.
Mr. Hyde – Vuol dire che me ne andrò a fare qualche fotografia fino al faro.

10 giugno 2012

Ritorno sul Lago di due amici


Dr. Jekill – Oggi a Gravedona splende il sole ma il cielo è parzialmente nuvoloso, almeno per ora; questa notte diluviava. Per la precisione la pressione atmosferica è di 981 mb, stabile; la temperatura è di 17.5°c, l'umidità relativa è all'87% e spira il giusto Tivano a 1.4 nodi/h.

Mr. Hyde – Certo, il sole è arrivato questa notte con te dal mar Libico! Il solito presuntuoso... Qui io dico che la pressione è 988 mb e dovrebbe piovere; avrai tutte le sonde remote, ma vedrai che pioverà.

Dr. Jekill – Quello che mia piace di te, oltre alla buona educazione e al “savoir faire” è l'ottimismo.

Mr. Hyde – Io posso essere pessimista, ma molte volte ho visto giusto; quanto al resto, buona educazione e diplomazia compresa, mi limito a esprimere quello che sento nell'inconscio, e del mio inconscio, ancorchè a volte impresentabile e meschino, non ho certo responsabilità.

Dr. Jekill – Che tu sia la personificazione dell'inconscio, ahimè, lo si sapeva.
Quello che non mi piace è che sei evoluto nel tempo e, come si usa, confondi la sincerità con la cattiva creanza.
Il confine è sfumato, ma c'è in giro troppa gente che con la scusa di “dire pane al pane” in realtà cerca di contrabbandare una maleducazione congenita.

Mr. Hyde – Sei un ignorante, proprio tu che sei medico anche quando fotografi (nota lo stile innato e la finezza), parli di maleducazione congenita.
La maleducazione è sempre acquisita, spesso è un imprinting dei genitori.

Dr. Jekill – Ma quale “imprinting”! Va bene che si dice tu sia nato a Londra, ma parliamo in italiano passabile, non pretendo che tu sia forbito.
Certo, con i genitori che girano la maleducazione spacciata per sincerità, siamo solo all'aperitivo.

Mr. Hyde – E con la tua diplomazia siamo invece alla frutta; a proposito vediamo se mi porti anche al prossimo congresso, sul Tirreno.

Creta - Alana Restaurant a Rethiymnon


Ultimo giorno a Creta. Per necessità e comodità si deve passare sulla costa settentrionale.
Questa è molto più commerciale, dopo una settimana nella selvaggia costiera meridionale sul mar Libico, ma anche più movimentata.
Seguendo fedelmente Trip-Advisor, qui la guida Slow Food non c'è, approdiamo al ristorante Alana.
E' un'oasi verde nella giornata torrida.
Molto professionali, cordiali e simpatici i ragazzi che servono ai tavoli, forse uno è il proprietario ma non lo individuo con certezza.
Il menu è diviso in piatti classici e creativi.
Le interpretazioni creative sono sicuramente più stuzzicanti, fantasiose e curate; quelle classiche hanno qualche caduta di stile, come i carciofi sott'olio nello stufato d'agnello in salsa al limone.
Dolci notevoli, ottima scelta di vini e servizio un po' lento ma impeccabile, completano il quadro.
Non è poco per una località turistica dove credo sia molto facile essere abbindolati, però si può fare di più.

07 giugno 2012

Creta - Mystic Wiew Tavern a Matala


A qualche chilometro dal sito archeologico di Festos si trova questa simpatica taverna, a picco sopra la baia di Matala da cui di gode una vista molto romantica sulle spiagge e sule scogliere.
Quando siamo arrivati non c'era proprio nessuno e abbiamo dato fiducia assoluta ai recensori di Tripadvisor.
La fiducia non è stata disattesa.
Dopo qualche antipasto, molto semplice e curato, ci sono stati portati: gamberi, orate, pesce spada e piovra, rigorosamente alla griglia e freschissimi.
Il servizio è stato molto sollecito e siamo stati coccolati con cortesia sino al caffè.
Nessuna dolce a disposizione, neppure uno yoghurt o un gelato.
Purtroppo l'insegna della carta di credito era uno specchietto di richiamo e si è dovuto pagare in contanti.
Nel 2012 mi sembra che da un ristorante di buon livello ci si possa aspettare maggiore correttezza.

Creta - Taverna Vrisi a Myrthios



Souvlaki
Appena in alta sopra l'insenatura di Plakias di cui offre un panorama splendido, è il miglior ristorante che abbiamo incontrato in questa zona.
La cucina è a vista, dietro una terrazza che funziona da sala da pranzo estate e inverno, visto il clima.
Oltre alla carta, dove sono presenti tutte le specialità greche, c'è una carta di proposte del giorno.
Tutti i piatti sono molto curati e le porzioni molto abbondanti.
Costolette di agnello
Se non si ha un grande appetito è bene ordinare una porzione ogni due commensali.
I giovani proprietari sono molto simpatici e si adoperano sin dall'inizio per farci sentire a nostro agio.
Buona la scelta dei vini, anche se il vino sfuso, molto invitante nelle caraffe, è di buona qualità.
I prezzi sono onestissimi con un rapporto qualità/prezzo invidiabile.

05 giugno 2012

Taverna Iliomanolis - Vera cucina cretese, difficile da trovare.



La prima sera che mi sono messo a cercarla, con il navigatore satellitare che faceva le bizze e senza carta geografica, non ce l'ho fatta.
Abbiamo riprovato il terzo giorno per il pranzo, che qui come in Sicilia, si può consumare anche dopo le 14, e l'abbiamo trovata in un paesino in alto, sopra Plakias.
Il mare non si vede e per scendere si deve attraversare una bella gola.
Questo è l'unico problema.
Per il resto si tratta di una delle più simpatiche taverne di Creta.
All'arrivo se non si è clienti abituali si viene invitati in cucina a scegliere fra una decina di piatti della più classica tradizione isolana.
Le lumache sono splendide, gli involtini di riso cotti nelle foglie di vite memorabili, i funghi fritti al momento sono croccanti, l'agnello stufato è sempre morbido.
E alla fine, assieme al conto onestissimo, arriva un vassoietto di frittelle caldissime, spruzzate di miele e cannella.

04 giugno 2012

I due amiconi in vacanza - 1


Fra Plakias e Dammoni

Plakias – Creta del sud; affacciato sul mare libico, mi sono portato in vacanza i miei due migliori amici.

Dr.Jekill – Eccoci qui, in quest'angolo incantato dell'isola di Creta, praticamente non ci sono italiani, il mare è pulito e cristallino, anche se non proprio caldo, e il villaggio turistico è simpatico.

Mr. Hyde – Naturalmente hai trovato un villaggio sperduto al sud dell'isola, lontano da città e da ogni civiltà...

Dr. Jekill – Ora mi sto rilassando; c'è una connessione internet solo alla reception; non riescono a raggiungermi con il cellulare di lavoro. In giro per le taverne si mangia benissimo; riesco a fare un sacco di attività fisica.

Mr. Hyde – Se è per quello ne stai facendo veramente tanta e inattesa. Tutto il villaggio, costruito in pendenza sopra una strettissima insenatura, è disseminato di sale, gradini, scalini per ogni dove. Perfino in camera il letto è sollevato e si raggiunge con due scalini.

Barca da pesa a Dammoni
Dr. Jekill – Oddìo, anche in vacanza ti porti in giro le menate sulle barriere architettoniche. Cosa ci manca: l'energia sostenibile? Il femminismo autoridotto? Ce l'hai con 'alta velocità che deturpa le valli mentre invece le pale eoliche migliorano lo skyline del Mezzogiorno?

Mr. Hyde – No, sei tu che non ti godi le vacanze e anche adesso, che potresti prendere un po' di sole te ne stai rintanato a scrivere sul notebook. Quanto alle pale eoliche cos'è meglio: vedere centinaia di case mezze costruite con mattoni a vista e calcina oppure una decina di eliche che ruotano pigramente all'orizzonte?

Dr. Jekill – Proporrei una tregua; io ti lascio a meditare sulla solitudine di questo panorama mozzafiato e io vado alla reception a controllare la posta e rispondere alla dottoressa Ferrari, che mi ha scritto ieri.
Pesce donzella sugli scogli a est di Plakias

Mr. Hyde – Fa' un po' quello che vuoi; ricordati di fare un po' di snorkeling e imparare a fotografare sott'acqua, le foto di ieri erano penose e deprimenti.

Dr. Jekill – Senti chi parla, brutto pirla che non sai fotografare neppure le belle donne al tramonto.

Mr. Hyde – Questa poi... Vabbè me la spiegherai quando sarai d'umore migliorato. Fortuna che il tuo lato peggiore del carattere sarebbe il mio!