05 aprile 2011

Milano!

Milano in treno + bici. Era ormai un ricordo di tempi idilliaci e arcadici.
Tempi scanditi dai primi corsi di rianimazione cardio-polmonare di base iniziati in Lombardia negli ospedali di Milano.
Primo treno da Sondrio nel gelo del mattino attraverso le brume del Lago e le nebbie delle Brianza.
Levatacce brancolando nel buio e nel silenzio per non svegliare chi pensava solo a sé stessa e scivolata silenziosa dai vicoli della città vecchia verso la stazione.
Poi Milano. Prima Niguarda, poi il Policlinico, poi il S. Paolo, poi Melegnano, poi il S. Carlo, poi Magenta, poi fuori nella provincia, verso Monza, Rho, Magenta.
E sempre con la stessa bicicletta, una Kastle rossa, che ora, dopo aver anche disceso due volte gran parte del Danubio, è quasi in pensione con le sue ruote patetiche da 26 pollici.
E oggi c’è stato il revival.
Ora in treno parto da Colico, in riva al lago.
Non devo più prendere né il primo treno, che rigurgita studenti, né il secondo, che traghetta bancari e impiegati inamidati e stereotipate segretarie dallo sguardo vitreo.
E’ stato entusiasmante sciamare verso Niguarda attraverso stradine sconosciute ai più, seguendo il senso dell’orientamento al posto dei sensi unici.
Incrociare i tram e sorridere alla moltitudine strombazzante in coda dentro le scatolette di lamiera appestate da troppe sigarette.
Osservare il popolo dei tram e quello postulante attorno ai semafori. Nessuno importuna un povero ciclista; nessuno gli chiede l’elemosina ai semafori; al massimo lo investono.
Oppure guardano con diffidenza il pedalatore in giacca, cravatta e occhialini che entra a testa alta all’Ospedale Maggiore scansando con sufficienza la sbarra e lo sguardo neghittoso del portiere…

2 commenti:

tweetie25 ha detto...

proprio un'altra visione del mondo dalla bici!!! così si gira più tranquilli, meno ansiosi per le code ai semafori o per sorpasi azzardati... devo dire che condivido e mi manca la bici!!!
Vedo di organizzarmi...baci baci

ecografista ha detto...

Bene, bene; e infatti hai scelto di abitare in una casa che è l'ideale per la bicicletta... Baci