30 settembre 2012

Renzi o Grillo? No grazie

Ci avviciniamo alla elezioni in rotta di collisione.
Pd e Pdl sembrano allo sbando, per non parlare della Lega.
L'unico destino sembra la raccolta differenziata per decidere cosa avviare al compostaggio e cosa lasciare all'inceneritore.
Renzi cerca di parlare alle persone intelligenti, o a quelle che ragionano con la propria testa: errore clamoroso.
Chi ha cercato il voto delle persone che pensano è naufragato miseramente in Italia.
Le persone che pensano con la propria testa non superano il 10%, e con il 10% non si governa.
Lo sanno bene Comunisti (ai tempi che furono), Berlusconi e Bossi, che hanno cercato platealmente il voto degli scornati, degli scontenti e degli sprovveduti.
Pesca miracolosa perchè nella rete sono finite anche persone intelligenti, che ora comunque se ne stanno andando o sono andate a godersi lo spettacolo dalla scogliera, Schettino docet.
Ma lo spazio vuoto è stato occupato prontamente da Grillo, che ha colto la possibilità concreta di governare con i voti persi dai boriosi che l'hanno preceduto.
Ma non basta gridare, ci vogliono idee, e gridare come un pescivendolo al mercato di Livorno va bene giusto nei giorni di mercato, che prima o poi finiscono.
In questi giorni mi torna in mente il titolo provocatorio e vagamente blasfemo di un libro di Jean Francois Revel che girava nel post '68 o giù di lì: “Nè Cristo né Marx”.
Figuriamoci Renzi e Grillo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

e se ci tenessimo Monti per altri 5 anni??
Attendo un suo commento

Paolo Adamoli ha detto...

Monti? Ma sì, non sarebbe male. Ha messo posto regole ferree anche alle banche, non solo a noi, ma questo non lo si dice.
Ci ha imposto dei sacrifici, ma prima o poi dovevamo farli ed ha avuto il coraggio di assumersene le responsabilità.
Ovviamente non lo conosco personalmente, ma l’immagine pubblica non è così negativa.
E’ meno simpatico di Napolitano ma è sempre stato più coerente.
E’ meno carismatico di Craxi ma è più onesto.
E’ più realista di Bersani e anche molto più concreto.
E’ allineato a Montezemolo ma molto più simpatico (e ce ne vuole…).
Sembra cattolico ma non è integralista; sembra di destra ma non è fascista; visto che è liberale a volte sembra quasi di sinistra.
E’ di una altra razza rispetto a Berlusconi, Formigoni e Maroni (ed evitiamo la rima baciata...).
Ma perché restare anonimo?
Aspetto un suo commento.

Anonimo ha detto...

Mi scusi per l'Anonimato ma è stata una svista,mi sono semplicamente dimentica di firmare. Sono Romina.
Condivido il suo pensiero e spero vivamente di non dover andare a votare ad aprile perchè francamente non saprei cosa fare.... Condivido i sacrifici che Monti ci ha imposto ma gli rimprovero di non aver fatto un programma di crescita cercando in qualche modo di abbassare le tasse sul lavoro, mi aspettavo un accordo con la Svizzera per il "sommerso", e magari una legge che vieti di spostare la produzione all'estero!!! Non mi interessa il numero della auto blu o lo stipendo dei parlamentari ... dati che vanno bene per fare campagna elettorale... non è per questo che l'italia è caduta in "disgrazia"....Attendo commento
Buon Pomeriggio. Romina.

Paolo Adamoli ha detto...

Un solo commento: d'accordo su tutto. Una bella consolazione. Domani attraverserò l'Italia dal Lago a Catania, sostanzialmente sereno di condividere qualche idea.