11 settembre 2012

11 settembre

Sapevo di essere piccolo...
Mentre cambiava la storia e morivano migliaia di persone innocenti stava cambiando anche la mia vita.
Disteso dentro l'emodiamica della “Gavazzeni” di Bergamo stavo vivendo in contemporanea all'attacco alle torri gemelle la mia coronarografia.
Da allora, è vero, il mondo è cambiato. L'ombra cammina più vicina, e so per certo di avere questa compagna di viaggio.
La mia cardiologa del tempo aveva concluso che il mio fosse solo uno spasmo coronarico causato dallo stress.
E mi aveva suggerito una statina e di cambiare donna oppure lavoro.
Ho seguito tutti e tre i consigli e sono infatti undici anni dopo sono qui a scrivere.
Lo stress è lo stesso; da poco ho cambiato la statina, per il resto [… omissis …].
Gli innocenti continuano a morire, bambini in Siria, senza colpa, bambini in Palestina, portati in battaglia dai loro padri per insegnare l'odio.
Germain ieri è uscito dall'ospedale e domenica sarà in Cameroun; mi ha lasciato un disegno emblematico in cui io, in piedi, lo aiuto ad alzarsi.
Dopo tanti anni Germain è riuscito a sintetizzare i miei sogni in un disegno.

2 commenti:

Carla ha detto...

grande piccolo Germain, Buona Vita

nino meli ha detto...

e' valido il detto che quando si salva un bambino si salva il mondo.