21 agosto 2010

Asia

Asia sta in camera 2; questa mattina c’è anche la sorellina che sia chiama Gaja. Come altri tre bambini ha una malattia abbastanza seria; è in via di guarigione e che sta ricoverata tranquilla, in attesa della lettera di dimissione con le indicazioni per il futuro.
Ma il Pronto Soccorso non demorde.
In rapida successione arrivano bambini con punture d’insetto, febbricola, dermatite da pannolino, farfallina rossa e coliche del lattante.
Fermo restando che il Pronto Soccorso è il posto giusto per curare la farfallite a un certo punto del pomeriggio arriva anche il bambino che ha un corpo estraneo nell’orecchio, non dà fastidio, è già due mesi che è lì, ma il destino evidentemente vuole che il venti agosto sia il giorno giusto per farselo togliere.
Asia aspetta pazientemente la sua lettera di dimissione; la mamma è sorridente.
Chi telefona per un consiglio, chi telefona per un appuntamento, chi telefona per lamentarsi.
Finalmente telefona un papà. Al mattino abbiamo visto suo figlio che ha una broncopolmonite e vorrebbe avere notizie. Ma non siamo stati esaustivi e chiari? Mi dispiace, se vuole le spiego daccapo. Non è quello il problema.
L’uomo che era con la mamma, anzi che sta con la mamma non è lui; lui è rimasto a lavorare in città, in pagamento che si sta separando.
Oddìo, spieghiamo tutto di nuovo, ma il problema è un altro: la mamma l’ha trascurato quel figlio e se l’avesse portato prima non si sarebbe ammalato e adesso lui non potrà portarselo al mare perché gli abbiamo dato un antibiotico e un suo amico medico gli ha detto che con l’antibiotico il bambino non può prendere il sole e allora lui si trova il bambino ammalato quando avrebbe dovuto portarlo al mare.
Ma scusi, dico, qui saremo pure al lago, ma il sole c’è anche qui! Se prende il sole al lago lo prenderà anche al mare; il suo amico medico non sa che antibiotico gli abbiamo dato…
E’ vero, dottore, dice a questo punto; poi mi racconta altre tre volte che la mamma trascura il figlio e finalmente mette giù la cornetta.
Asia aspetta pazientemente la sua lettera di dimissione; la mamma è sorridente.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Quante imprsssioni in comune, anche se le malattie sono un po' diverse.... Rusco PS: mi viene più facile pubblicare i miei commenti sotto "l'anonimato"