14 luglio 2012

Popolo bue e popolo sovrano


Dr. Jekill – Ciao Mr., come va? Un sabato simpatico, anche se il tempo qui sul Lago non sembra dei migliori, ma è pur sempre quasi un giorno di riposo.

Mr. Hyde – Bada di non iniziare una delle tue tirate infarcite di millibar, gradi centigradi, vento e sua velocità in nodi all'ora, che poi equivalgono a miglia marine, non proprio ma quasi, e trend pressori e se mai sia il caso di prendersi un'ombrella uscendo di casa.

Dr. Jekill – Solito disfattista! No, no, non parliamo del tempo. Oggi il popolo sovrano ha diritto di godersi il meritato riposo dopo una settimana di lavoro e caldo infuocato.

Mr. Hyde – Popolo sovrano? Popolo bue vorrai dire. Hai notato che tutti i tedeschi che hai incontrato in questa tua passeggiata mattutina con la bella bestia ti hanno salutato con un sorriso? Il cane suscita simpatia. Tutti gli italiani si son ben guardati dal salutare, popolo di maleducati ed ignoranti: popolo bue!

Dr. Jekill – Ma no, bisogna capirli. Qui ci sarebbe l'obbligo di tenere i cani al guinzaglio, ma questi si portano i loro cagnetti liberi e festanti. Quando mi incontrano con la Dolly sono costretti a legarli: la signorina non ama essere corteggiata né, peggio, annusata nelle sue parti più intime.

Mr. Hyde – Questo infatti limita la libertà popolare. Che diritto hai tu di portare in giro un cane così grosso che poi li obbliga ad ottemperare alla più elementari norme di buon senso ed educazione?

Dr. Jekill – Ma la mia è al guinzaglio...

Mr. Hyde – Appunto, non devi farti rispettare, ma devi solo rispettare questa gente, che fra l'altro costituisce il popolo sovrano, sancito dalla Costituzione.

Dr. Jekill – E infatti mi scuso se porto in giro un cane grosso, ma credo che tutti rispettiamo in fondo questo popolo sovrano.

Mr. Hyde – A parte quando lo considerano popolo bue, come agli inizi degli anni '90...

Dr. Jekill – Perchè? Cos'era successo? Era stato Bettino Craxi?

Mr. Hyde – Ma quale Craxi! Dalle ceneri del PCI era nata la Quercia e verso il 1993, mi sembra, dal simbolo della Quercia erano stati tolti falce e martello! Bel rispetto per il popolo bue, come se non si sapesse da che parte venivano e quanto avessero sputato sul tricolore per trent'anni...

Dr. Jekill – E infatti la lezione è stata perfettamente recepita, i Comunisti sono sempre stati capiscuola. Ieri dal simbolo della Lega è stato cancellato il nome di Bossi, così il popolo sovrano saprà che è stata voltata pagina definitivamente.

Mr. Hyde - E infatti basta corna celtiche, rutti, dito medio e va' pensiero all' apologia dell'erezione!

Dr. Jekill – Beh, nell'estrema sinistra, negli anni '70 qualcuno aveva affermato che la virilità fosse un mito fascista, forse memori... , per controbilanciare il celomollismo è nato il celodurismo, tutto qui.

Mr. Hyde – Ma la notizia più bella è che il Berlusca si candida ancora, come a dire che il popolo è proprio bue e dovrebbe votarlo, non avrebbe imparato ancora la lezione.

Dr. Jekill – Beh, che il popolo abbia capito tutto qualche dubbio ce l'avevo: dopo aver votato per vent'anni Bossi, Prodi e Berlusconi, ora che i nodi vengono al pettine se la prendono con Monti e la Fornero.

Mr. Hyde – Spiritoso! I nodi ci sono sempre stati, solo che venivano al petting, così si esorcizzava un po'. Ma meglio così, almeno una volta per tutte nel 2013 sapremo finalmente se esistono veramente la Padagna e il popolo d'Itaglia...

Dr. Jekill – Per ora il popolo è ancora sovrano; viva l'Italia e il tricolore!

Mr. Hyde – E tieni legata la Dolly, va là!

1 commento:

Civis Romanus ha detto...

13 Marzo 2013. Fumata bianca e bestialismo del popolo bue
http://youtu.be/XBwEm76YPIg

Assistere l'altra sera alle manifestazioni di giubilo-bue al solo vedere una fumata bianca, mi ha fatto vergognare di appartenere ad un popolo così scemo, dal quale è scemata, appunto, l'individualità umana, a scapito della specie animale... Non possiamo poi lamentarci dei confessionali consigli: dal pagare imposte inique al lasciarci espiantare organi...
In quanto individualità io sono superamento della specie, e lo sono nella misura in cui mi libero dai legami di essa (razza, stirpe, popolo, famiglia, sesso maschile e femminile, Stato, chiesa, ecc.).
Anche in medicina, l'errore di curare la specie anziché gli individui comporta paradossalmente la distruzione dell'umanità perché cocciutamente si insiste nel considerare gli uomini non individui (ogni essere umano è infatti una specie a sé) ma esemplari della specie...
"Come la forma è individuale così lo è anche la sostanza. [...] Nell'uomo [...] ciascun individuo ha la propria sostanza ben distinta dagli altri. Questa è la grande difficoltà nei trapianti di organi, [il fatto] che ciascuno ha la propria proteina. [...] Nel genere umano OGNI uomo ha le qualità di una specie, CIASCUNO è una specie a sé [...].
La teoria della scienza moderna, secondo cui la materia sarebbe il fondamento del sensibile si basa sulla pura concezione materialistica, conseguenza di un difetto di pensiero e di un'osservazione che non sa cogliere tutti i fenomeni" (Ernst Marti, "L'eterico. Un ampliamento delle scienze naturali attraverso l'antroposofia", Ed. Aedel, Torino, 2001, pp. 150-151).
Chi pertanto è favorevole all'espianto/trapianto (o alle fumate bianche) dovrebbe rendersi conto del fatto che la scienza in cui confida (legge morale compresa) pretende di curare la specie umana, senza rendersi conto che la specie umana in realtà non esiste, essendo una mera astrazione di pensiero. Infatti se egli sapesse osservare in modo spregiudicato vedrebbe che in realtà non esiste l'oggetto di percezione corrispondente alla "specie umana", in quanto quel dato individuo umano da curare non è un esemplare della specie da curare, ma qualcosa di più.